Skip to Content

Dati sulla resistenza per la medicina umana

Resistenze specifiche dei microrganismi (grafica)

Microrganismi

Close

Interrogazione della banca dati (tabella)

Presentazione tabellare dei più importanti dati sulla resistenza per la Svizzera.
Visualizzi i dati sulla resistenza più importanti per la Svizzera, in forma tabellare, e configuri la richiesta in base alle proprie preferenze.

Close

Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE)

Sebbene, ad un livello relativamente basso, il numero degli enterobatteri resistenti ai carbapenemi sia costantemente aumentato negli ultimi anni.

Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE)

I carbapenemi sono antibiotici ad ampio spettro, usati per infezioni gravi con alcuni microrganismi multifarmacoresistenti, in particolare gli enterobatteri che producono beta-lattamasi di spettro esteso. La resistenza a questa classe di antibiotici di riserva è quindi fondamentale per l’indagine. ANRESIS analizza continuamente la resistenza degli enterobatteri ai carbapenemi e pubblica i dati su questo sito web.

La resistenza ai carbapenemi può essere causata da diversi meccanismi come difetti di permeabilità, pompe di efflusso o dalla produzione di enzimi carbapenemasi. Il meccanismo di resistenza non può essere prognosticato dal solo test di resistenza. Data la loro multiresistenza e rapida diffusione, si pone un’attenzione particolare sugli enterobatteri produttori di carbapenemasi (vedi sezione seguente).

Evoluzione nel tempo della CRE in Svizzera

CRE: Distribuzione di microrganismi

Enterobatteri produttori di carbapenemasi (CPE)

Gli enterobatteri che sono in possesso di enzimi carbapenemasi (i cosiddetti enterobatteri produttori di carbapenemasi o CPE) sono particolarmente resistenti a numerose altre classi di antibiotici che i carbapenemi. A causa di questa multiresistenza e della loro rapida diffusione, rappresentano una minaccia particolare. La notifica dei CPE è stata pertanto dichiarata obbligatoria dalla Confederazione nel gennaio 2017 e dal gennaio 2019 tutti gli isolati di CPE devono essere inviati al Laboratorio di riferimento nazionale per il riconoscimento precoce di nuove forme di resistenza agli antibiotici (NARA), per un’analisi dettagliata dei meccanismi di resistenza e per la diagnosi precoce dei focolai. Una panoramica della situazione attuale è stata pubblicata nel EUROSURVEILLANCE 2021.

.

I CPE sono classificati in base alle somiglianze della sequenza amminoacidica delle loro carbapenemasi. I genotipi CPE più diffusi in Svizzera sono attualmente i tipi OXA-48 e NDM. ANRESIS pubblica trimestralmente su questo sito web i dati attuali sui CPE. Tutti i grafici seguenti sono basati su dati NARA.

Da notare che questi dati non possono essere direttamente confrontati con dati ottenuti prima del 2019, perché il sistema di notifica è cambiato.

Distribuzione regionale delle CPE in Svizzera

Close

infect.info

INterface For Empirical antimicrobial ChemoTherapy

Rappresentazione interattiva degli ultimi dati sulla resistenza. Contiene direttive terapeutiche e si rivolge in particolare agli operatori sanitari.

Close

MIC / DD Distribuzioni

I dati quantitativi sulla resistenza (diffusione su disco (DD) o concentrazione minima inibente (MIC)) dovrebbero essere preferiti ai dati sulla resistenza categoriale (s, i, r) per diversi motivi. Tra gli altri, i dati quantitativi consentono di rilevare lo sviluppo lento e graduale della resistenza, aiutano i medici a decidere se il trattamento può essere modificato somministrando un dosaggio più elevato e consentono la riclassificazione delle categorie di resistenza dopo i cambiamenti nelle definizioni dei breakpoint per rilevare le tendenze di suscettibilità per un periodo più lungo di tempo.

All’interno di questo sottomenu descriviamo graficamente la distribuzione della diffusione del disco e dei dati MIC dei campioni clinici raccolti all’interno di ANRESIS. Da notare che i dati di resistenza qualitativi non vengono forniti per tutti i testi di resistenza. Per le distribuzioni wildtype fare riferimento a EUCAST.

Close

Back to top